Home Stager e Agente. La collaborazione per l’annuncio immobiliare perfetto

Aggiornato il: feb 10


In ogni buon matrimonio, gli ingredienti indispensabili per avere un’unione solida sono molti e richiedono un impegno costante. Alcuni di questi sono davvero rari: primo fra tutti la fiducia.

In egual modo, i fattori di successo di una vendita immobiliare sono basati sul tipo di relazione che s’instaura fra i suoi componenti. Quali sono i protagonisti di questo matrimonio?


L’home stager, che deve avere capacità e formazione tali da poter preparare l’immobile, riuscendo a cogliere e mettere in rilievo i suoi pregi, senza nasconderne a tutti i costi i difetti. Il suo compito è portare bellezza, attraverso specifiche tecniche di marketing, anche laddove si pensa sia improbabile, riuscendo a emozionare e colpire positivamente il potenziale acquirente, fin dai primissimi secondi della sua visita.



Il secondo protagonista è l’agente immobiliare, che sceglie di evidenziarsi sul mercato, collaborando con l’home stager, fornendo, tra l’altro, quotazioni reali ai propri clienti. Il nuovo obiettivo dell’agente è presentare dunque una casa ai potenziali acquirenti in modo impeccabile, creando annunci che risaltino sui portali immobiliari per il contenuto chiaro del testo e ancor più per la forza delle immagini pubblicate.

Così facendo, l’agente immobiliare otterrà un numero maggiore di accessi all’annuncio e di visite all’immobile. Risultato? Drastica riduzione dei tempi di vendita e delle consuete richieste di ribasso.


Il terzo protagonista è il proprietario della casa in vendita, che sceglie di affidarsi a un agente immobiliare serio e con grande esperienza, per poter avere una quotazione corretta del proprio immobile, senza crearsi false aspettative. Aspettative che spesso sono alimentate dal forte legame con la casa da cui ci si sta separando, perché la propria di casa è sempre più bella delle altre.

Aspettative alimentate da quotazioni fuori mercato, fatte da alcuni agenti molto generosi in fase di acquisizione del mandato. Aspettative che spesso vengono disattese dopo mesi, se non anni, in cui l’immobile rimane invenduto oppure subisce consistenti ribassi, proprio a seguito di quotazioni non corrispondenti a quelle reali di mercato.


Il quarto protagonista, infine, è il potenziale compratore che deve districarsi tra le decine di migliaia di annunci immobiliari sul web e visite inconcludenti. Da cosa sarà attratto prima di tutto il nostro ultimo protagonista? Sicuramente dalle foto più belle.

Sì, è indubbio che l’essere umano sia attratto dal bello, soprattutto quando si parla della casa in cui vuol vivere e non importa se stia cercando un bilocale o una villa, è comunque il suo sogno. Quello che lo porterà a scegliere di visitare un immobile piuttosto che un altro saranno solo le foto migliori.

Questo matrimonio funziona, dunque, solo quando l’autonomia e la professionalità di ognuno dei protagonisti sono valorizzate e consolidate dalla fiducia reciproca.


Torno ora nuovamente al primo protagonista di questo matrimonio, l’home stager, perché? Perché è quello che sono da sempre, da quando quindici anni fa, un po’ per istinto e molto per passione per il dettaglio e la bellezza, ho capito che per riuscire a vendere al meglio gli immobili era indispensabile far sognare ed emozionare i potenziali compratori, lasciando che fosse la casa a parlare, attraverso rinnovata bellezza e armonia.

Nelle foto, uno degli ultimi lavori svolti, dove la collaborazione tra agente, home stager e cliente ha funzionato al meglio, permettendo di ottenere una proposta di acquisto in dieci giorni e di venderlo a distanza di poco.



Si tratta di un appartamento nel quale è stato necessario attuare un imponente lavoro di decluttering per eliminare tutto il superfluo, a seguire una fase di relooking, per ridare luce e freschezza, dopodiché la casa è stata nuovamente arredata, utilizzando solo una piccolissima parte dei mobili preesistenti e dettagli nuovi.


Infine, il servizio fotografico, che ha messo in luce tutte le potenzialità di una casa che prima dell’intervento di home staging si era purtroppo spenta. A questo punto è avvenuta la vera magia, sì quella magia che ogni volta dà il vero senso al grande impegno che c’è dietro questo lavoro.

Ora, per concludere, prendi i protagonisti di questa storia, cambia il loro ordine a tuo piacimento e vedrai che il buon risultato non cambierà, sono tutti assolutamente indispensabili.



Rif. Idealista.it

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