RAFFRESCAMENTO A PAVIMENTO: ECCO CHE COS’È E COME FUNZIONA

Sempre più utilizzato sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, il raffrescamento a pavimento è una soluzione all’avanguardia, comoda, versatile ed efficiente che garantisce una temperatura ottimale e gradevole durante la stagione estiva, oltre a un elevato comfort abitativo e a una riduzione dei consumi in bolletta. Vediamo di seguito i dettagli e i vantaggi di questa valida alternativa al classico impianto di aria condizionata.


Come funziona il raffrescamento a pavimento?

Il raffrescamento a pavimento funziona attraverso un sistema radiante a terra. Nello specifico, l’acqua che si trova nelle serpentine, posizionate al di sotto del pavimento e alloggiate su un pannello isolante, circola a una temperatura compresa tra i 15° e i 18° C e viene immessa nei tubi, che sono direttamente collegati a un refrigeratore o a una pompa di calore. Durante il funzionamento viene considerato il grado di umidità dell’ambiente, in maniera tale da creare un clima interno piacevole e privo di escursioni termiche eccessive.



I vantaggi dell’impianto a pavimento con pannelli radianti

Gli impianti di raffrescamento con pannelli radianti apportano notevoli vantaggi alla struttura. Per quanto riguarda il comfort abitativo, si ha una piacevole sensazione di benessere perché in tutti gli ambienti è presente una temperatura omogenea. A differenza degli split o dei fan coil, non ci sono movimenti di aria fredda che potrebbero causare qualche problema fisico, come torcicollo, secchezza degli occhi o fastidi alla gola.

Dal punto di vista estetico, essendo completamente invisibile, il sistema non occupa spazio e non richiede il posizionamento di elementi che potrebbero rivelarsi visivamente sgradevoli o ingombranti. Questa tipologia di impianto, contrariamente ai ventilatori o agli split, non sposta la polvere o le impurità e non emette rumori, garantendo pertanto il pieno relax e un ottimo livello di concentrazione. Un altro vantaggio del raffrescamento a pavimento è legato alla scarsa manutenzione: non è, infatti, necessario pulire periodicamente i filtri o le pale.

Un plus molto rilevante di questa tipologia di impianto è rappresentato dal consumo ridotto dell’energia che è pari a circa il 50% in meno rispetto ai sistemi di raffrescamento tradizionali.

Quanto costa il riscaldamento a pavimento?

I costi da sostenere per installare un sistema di raffrescamento a pavimento sono variabili, in quanto dipendono da numerosi fattori tra i quali, ad esempio, i metri quadrati della struttura e la tipologia del materiale selezionato.

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