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LA GUIDA AL BONUS PIÙ DESIDERATO: COME FUNZIONA ESATTAMENTE IL BONUS 110

Le ultime notizie sul superbonus 110 riguardano la novità più attesa: la proroga del superbonus 110 al 2023 o 2024. Ma vediamo come funziona l'ecobonus 110, quali sono i limiti di spesa, le scadenze e quali interventi comprende, grazie anche alla guida aggiornata pubblicata dall'Agenzia delle Entrate.


Cos'è il superbonus 110?

Introdotto dal decreto rilancio, il superbonus 110 è una detrazione del 110% delle spese sostenute per l'efficientamento energetico e antisismico nonché per l'installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Cosa comprende

ll superbonus 110 comprende i seguenti interventi, definiti come trainanti a cui si accompagnano anche i cosiddetti interventi trainati.


Interventi trainanti


isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. Gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

  • interventi antisismici che rientrano nel cosiddetto sismabonus

Lavori trainati



Il superbonus 110 spetta anche per i cosiddetti lavori trainati se effettuati congiuntamente a uno degli interventi trainanti

  • efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, nei limiti di spesa previsti dalla legislazione

  • Interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione alle persone portatrici di handicap in situazione di gravità e anche se effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni (per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021)

  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici

Il Superbonus spetta, infine, anche per i seguenti interventi trainati, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o antisismici

  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici o di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici

  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati


Ê possibile usufruire delle detrazioni del superbonus solo per gli interventi trainati, senza eseguire necessariamente un lavoro trainante, quando questo è impossibile da realizzare a causa di limitazioni derivanti dal codice dei beni culturali e del paesaggio o da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

Superbonus 110 a chi spetta

ll Superbonus spetta agli interventi realizzati da i seguenti soggetti o persone giuridiche

  • condomìni

  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento

  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate

  • Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di "in house providing" su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci

  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale