IMMOBILI: Il Trasferimento senza notaio. Quando è possibile.

Aggiornamento: 26 set 2021

Il trasferimento di immobili senza notaio è possibile tra i coniugi nel divorzio a domanda congiunta e nella separazione consensuale. In questi casi, infatti, il titolo per la trascrizione ex articolo 2657 c.c. è l'accordo inserito nel verbale di udienza.




Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 21761/21, sottolineando che è "il cancelliere ad attestare che le parti abbiano prodotto gli atti e le dichiarazioni catastali necessarie al trasferimento dei diritti ed è pure esclusa la nullità del negozio se l'ausiliario del giudice non compie l'ulteriore verifica sull'intestatario catastale dei beni trasferiti e la sua conformità alle risultanze dei registri immobiliari".

Come sottolineato da Italia Oggi che ha esaminato la sentenza, è nullo l'atto che costituisce o trasferisce diritti reali sull'immobile, se mancano l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate al catasto e la dichiarazione degli intestatari secondo cui lo stato di fatto è conforme a dati catastali e planimetrie.

Ma in tal caso l'atto è nullo sia rogato dal notaio sia prodotto come scrittura privata autenticata dalle parti. E' il verbale redatto dal cancelliere all'udienza di comparizione delle parti a costituire un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

.

.

.

Continuate a seguirci!

Chiamaci senza impegno allo 06.94805128

oppure clicca sul link: https://www.fabiomelis-affarefatto.com/valuta-il-tuo-immobile



Come sempre spero di esserti stato di aiuto.


Buona vendita!



Rif.idealista.com

31 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti