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DALLA RUBRICA "ATROCITÁ IMMOBILIARI": CAPITOLO 8 - "UN SOPPALCO INAPPROPRIATO"

Perchè il nostro cliente Dario ha dovuto rimuovere 9 mq di soppalco per vendere la sua casa?


In questo articolo ti racconto del caso del nostro cliente Dario e dei rischi che ha corso nella vendita della sua casa;

non avrebbe mai immaginato che nel venderla potessero insorgere TANTI PROBLEMI E CONSEGUENZE RISCHIOSE!


Non si era mai imbattuto in chi credesse realmente nella tutela venditore/acquirente.

Oggi Dario ha scoperto il nostro modo di lavorare!




Il nostro cliente è un uomo di 36 anni che abita in zona Eur a Roma. Ci ha contattati dopo aver visto una nostra pubblicità online e colpito dal nostro metodo di lavoro: vendere case in poco tempo e senza svenderle.


Dario mi racconta del suo bel bilocale che vorrebbe vendere per acquistare un appartamento più grande. In realtà, mi confida che sono già due anni che il suo immobile è in vendita ma che a fronte di alcune visite di “curiosi”, non ha ancora trovato qualcuno di realmente interessato all’acquisto.


Quando gli chiesi come avesse messo in vendita la sua casa in questo periodo, mi rispose che aveva pensato a tutto lui, non aveva bisogno di “qualcuno che si trattenesse la commissione, solo per aprire la porta e mostrare l'appartamento”. [parole esatte]



Era chiaro che Dario non avesse ancora ben compreso il reale lavoro di un bravo e serio Agente Immobiliare.

Vendere una casa non è una “passeggiata”, dietro a un atto di vendita SI POSSONO CELARE DEI RISCHI a cui nemmeno si pensa, con conseguenze potenzialmente disastrose.


Proprio per questo motivo esistiamo noi, per tutelare entrambe le parti da questi rischi, sia venditore che acquirente, e arrivare infine a una vendita sicura e soddisfacente per tutti.

Dopo questo primo contatto informativo, in cui avevamo dato al cliente le prime informazioni di base, procediamo con la visita dell’immobile.


Dario mi spiega che si tratta di un bilocale, inserito in un piccolo complesso ristrutturato alla fine degli anni ’90. L’appartamento si trova al primo piano ed è distribuito su due livelli.


Dall’esterno, il complesso residenziale fa una buona impressione: si mostra curato composto nei suoi spazi comuni da con un cancello d’ingresso, un vialetto in pietra che si snoda all’interno di un piccolo cortile dotato di illuminazione e una scala esterna in granito che porta all’ingresso dell’appartamento di Dario.


Entrando mi trovo davanti un ambiente accogliente e anche molto particolare, data la presenza di un soppalco e delle maestose travi a vista.