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DALLA RUBRICA "ATROCITÁ IMMOBILIARI": CAPITOLO 4 - "La stanza di Alessia"


da fatti realmente accaduti

LA SCOPERTA, DOPO 64 ANNI DI UNA STANZA ABUSIVA.


Oggi parliamo della storia di Alessia e delle vicissitudini che ha dovuto affrontare per la vendita del suo pentalocale.

Anche in questa storia ti accorgerai di come le “Atrocità Immobiliari” si possano nascondere pressoché ovunque, e quindi, con una certa probabilità, anche nella tua abitazione!


Alessia, così come altri clienti, grazie al nostro lavoro ha potuto evitare guai seri, che avrebbe senza dubbio dovuto affrontare se avesse deciso di mettere in vendita da sola il proprio immobile.



Alessia è una donna di 49 anni, proprietaria di un grande quadrilocale situato a Roma. Ci ha contattato tramite la referenza di un suo conoscente, già nostro cliente, che si è trovato molto bene con noi.

Da un primo colloquio conoscitivo, Alessia mi ha raccontato che dopo la morte del padre, avvenuta circa 2 anni fa, ha ricevuto in successione l’appartamento in cui abitava il genitore. Si tratta di un ampio appartamento a Roma, che Alessia desiderava vendere dal momento che lei attualmente abitava in un altro Comune.


É un appartamento piuttosto datato che necessita di ristrutturazione, motivo in più secondo lei per venderlo. Alessia, poco dopo, venne a sapere di un possibile acquirente, il suo vicino di casa e proprietario dell’appartamento sopra al suo. Il quadrilocale, infatti, è inserito in un contesto bifamiliare e si trova al piano terra. Al primo piano c’è un secondo appartamento abitato da un’altra famiglia, i cui trascorsi con il padre sono tutt’altro che buoni: il papà di Alessia e il vicino del piano superiore non sono mai andati d’accordo, motivo per cui l’intera abitazione non è mai stata ristrutturata nel tempo e si presenta ora in pessime condizioni.


Siccome anche Alessia stessa non ha avuto buoni rapporti con i vicini, ha incaricato direttamente me, Fabio Melis e quindi #Affarefatto, di approfondire questo eventuale interesse di acquisto.



Ho spiegato a Alessia step by step in cosa consiste il nostro metodo di lavoro e cosa ci consente di vendere le case in meno di 90 giorni; li rivediamo ora insieme:

Per prima cosa procediamo con la valutazione dell’immobile, che consiste da un lato nel VALUTARE IL GIUSTO PREZZO DI MERCATO, dall’altro anche NELL’ANALIZZARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE relativa all’appartamento (schede catastali, atti comunali ecc…). Per saperne di più clicca qui. La Valutazione è una parte fondamentale del nostro lavoro ed è principalmente da questa che dipende l’esito della vendita. Innanzitutto va stabilito se l’immobile sia idoneo per essere venduto: spesso si trovano difformità e abusi di vario tipo, che rendono una casa così com’è, non idonea alla vendita. È proprio per questo motivo che analizziamo in profondità tutta la documentazione. Grazie alla Valutazione Specifica di Mercato si stabilisce inoltre un prezzo di vendita che sia realistico e che permetta una vendita rapida e senza una svendita.



Come vedi, dietro alla vendita di un’abitazione c’è moltissimo lavoro e spesso tutti questi step vengono ignorati da chi non è del settore, pensando che il lavoro dell’Agente Immobiliare consista nel mettere qualche annuncio dell’appartamento online e mostrare la casa ai potenziali acquirenti.... Beh, non è solo questo! Almeno non per noi o per chi svolge questo lavoro con professionalità!

Continua a leggere la storia di Alessia e capirai perché è necessario procedere in questo modo per vendere in sicurezza...

Tornando a noi...subito dopo aver appreso del nostro modo di lavorare, Alessia si è mostrata preoccupata: mi ha raccontato che nel 2002 era stata costretta a rilevare una quota di appartamento del padre per evitare che finisse all’asta, a causa di problemi economici del papà. Su questa abitazione dunque non aveva ricordi piacevoli;

inoltre il papà, negli anni aveva fatto delle opere, ma senza dichiarare nulla in Comune, mi ha avvertito quindi che quasi certamente dall’analisi della documentazione sarebbero risultati diversi aspetti non a norma.

Ho tranquillizzato la nostra cara cliente, dicendole che nel mio lavoro questi “inconvenienti” sono all’ordine del giorno e che lo scopo di questa analisi è anche quello di FAR EMERGERE EVENTUALI DIFFORMITÀ PRIMA DELLA VENDITA, in modo da porre subito un rimedio.